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Scheda Vittorio Storaro

14/10/2016 - Architectural
and Archaeological Dressing

14/01/2017 - Datemi un raggio di luce
e misurerò il mondo

26/11/2016 - Exhibition light design

19/11/2016 - I Concetti Fondamentali
dell'Illuminotecnica

28/10/2016 - Rafforzamento dell’offerta formativa scolastica

24/09/2016 - Luce per Grandi Eventi

07/01/2017 - Luce e Cinematografia

Il Concorso

A chi si rivolge il Concorso

Partecipa al Concorso

Mostra fotografica:
Vittorio Storaro
Scrivere con la luce
il chiaro/scuro a Matera
Doppie impressioni tra
Fotografia e Cinematografia

Il grande evento 2016/2017
dell'Accademia della Luce di Matera

09/12/2016 - Sfumature Sonore
tra Luci e Colori

07/10/2016 - Desiderio di Realtà

Matera Sassi Timelapse - Courtesy by Michele Morelli

Matera Sassi Timelapse - Courtesy by Michele Morelli

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Seminari

  • 24/09/2016 - Luce per Grandi Eventi +

    24/09/2016 - Luce per Grandi Eventi È sempre più frequente assistere ad eventi pubblici o privati costruiticon una meticolosità ed attenzione sia tecnica che estetica, che svela il grande lavoro di preparazione e di professionalità necessari ad utilizzare la luce come elemento primario di questi progetti. Gli spazi ed i temi dedicati a questo settore emergente sono molto eterogenei: parchi giochi, convention, fiere, rassegne, inaugurazioni, presentazioni, ecc. Le modalità di fruizione che il pubblico percepisce sono al centro dei criteri del progetto. Certe combinazioni di ombre e di luci e di colori e di effetto prospettico spesso tendono a creare le stesse emozioni in tutti gli spettatori, la scenografizzazione è d’obbligo nel concepire il progetto, ma va adattata a situazioni diverse ed a luoghi diversi per dimensione, logistica e funzione. Franco Angelo FERRARILight DesignerDirettore della fotografiaTerminati gli studi svolge attività di collaborazione come light designer con registi quali Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Luigi Squarzina, Luca Ronconi,Eduardo De Filippo, Giorgio Strehler,Henning Brockhaus, Maurizio Nichetti, Nanni Loy , Ken Russel ed altri registi di chiara fama in importanti rappresentazioni teatrali, cinematografiche e televisive.Inizia l’attività cinematografica e collabora alla realizzazione di film quali “Le quattro giornate di Napoli”, “Medea” di Pasolini che ricevono premi prestigiosi come il Nastro d’Argento.Per la Rai lavora come direttore della fotografia dal 1966 al 2002 realizzando i più importanti programmi televisivi come: venti edizioni del festival di Sanremo, numerosi sceneggiati , commedie, riviste,3 edizioni di Pavarotti and Friends, tutte le ultime edizioni dei programmi di Adriano Celentano, l’apertura e la chiusura del Giubileo del 2000 presieduta dal Santo Padre e con la prestigiosa regia di Ermanno Olmi, quindici edizioni della Via Crucis in mondovisione , concerti sinfonici a Sarajevo, Mosca, Gerusalemme con la direzione del maestro Riccardo Muti. Realizzazione delle luci per lo spettacolo del “Circo di Mosca” con la compagnia del Teatro Bolshoi. Realizzazione delle luci per lo spettacolo Holiday on ice per la compagnia europea.Allestimento di uno show televisivo (Buonasera Raffaella) negli studi cinematografici di New York. Progettazione e realizzazione dell’impianto luci e degli effetti scenici per le Olimpiadi di Atlanta e di Salt Lake City nel 2002 e nel 2010 l’evento teatrale e televisivo dell’anno “I Promessi Sposi”per la regia di Michele Guardì allo Stadio S. Siro di Milano, oggi anche in DVD.Vincitore di 2 premi televisivi “Rosa di Montreaux”.Direttore della fotografia per la realizzazione di Opere liriche attualmente riprodotte in DVD per la regia di Franco Zeffirelli, Pierluigi Pizzi, Giuseppe Bertolucci.Per la lirica 8 anni direttore delle luci al Teatro Bellini di Catania realizzando le opere liriche per i nuovi allestimenti in cartellone.Allo Sferisterio di Macerata “Traviata”, “Lucia di Lammermoor” nell’allestimento di Svoboda “Cavalleria rusticana” e “Pagliacci” con la regia di Massimo Ranieri.Al Teatro San Carlo di Napoli “Candide”, “Elisir d’amore”,” Traviata” “Carmen”.Per l’inaugurazione 2008 del Teatro alla Scala di Milano “Don Carlos” con la realizzazione a Palazzo Marino dell’illuminazione architettonica per la serata di gala.Al Teatro La Fenice di Venezia “Attila”.Teatro regio di Parma inaugurazione anno verdiano con “Rigoletto”regia di Henning BrockhausComunale di Bologna “Werther” protagonista Andrea Bocelli.Inoltre realizzazioni all’estero di “Macbeth”con la regia di Henning Brockhaus,con il prof Michele Mirabella per la realizzazione di spettacoli lirici al Teatro Petruzzelli;teatro Lirico di Cagliari e il teatro Bellini di Catania.Ultima esperienza cinematografica la fotografia del film “Passannante”Collaborazione con studi di architettura per progetti di illuminazione di monumenti storici come la Basilica di San Pietro, la Cappella Sistina, il Colosseo, lo Sferisterio di Macerata, la Basilica di Cavenago nel Bergamasco, l’Arco Naturale di Palinuro, la Cappella S.Severo di Napoli.Consulente alla fotografia per la Divisione Produzione della Rai e docente per la formazione di giovani light designer presso la “Rome University of fine arts”Docente di illuminotecnica e fotografia presso l’Accademia Nazionale di Danza”Docente all’Accademia di Belle Arti di Macerata.Presidente Onorario dell’associazione “ Light Designer”.Vincitore di concorso per l’illuminazione di Auditorium, teatro e spazi d’intrattenimento nella Regione Lazio.Docente di master per operatori cinematografici e televisivi.Direttore della Fotografia dell’Ostensione in diretta mondiale del corpo di Padre Pio e del documentario sulla sua vita.MARIO CARLO GARRAMBONE SCENOGRAFOVenticinque anni fa, dopo aver conseguito il diploma di laurea a Roma, allievo di Gaetano Castelli, Mario Carlo Garrambone, inizia l’attività di scenografo professionista. I primi progetti prendono forma nel suo studio di via Livia Drusil la in Roma, dove emerge sin dalle pr ime realizzazioni lo stile personale fatto di elementi lineari e al tempo stesso moderni .Contemporaneamente al lo studio di Roma, crea in Basilicata, la sua regione natia, il laboratorio dove le idee prendono forma. I progetti e le realizzazioni si susseguono riscuotendo sempre positivi apprezzamenti da parte di commi t tenti e critica.Avvalendosi di col laboratori val idi e professionali, l’arte scenografica e le idee di Mar io Carlo Garrambone diventano sinonimo di raffinatezza stilistica e cura dei particolari in cui le strutture sceniche interagiscono fondendosi con le immagini e la grafica dei sistemi multimediali.Nel 2007 crea la “Scenario snc”, società di servizi che opera nel mondo dello show business con sede in Policoro (MT). Tale struttura si occupa dell’ideazione di format per eventi culturali, musicali, spettacolari in genere. Progettazione e realizzazione di allestimenti scenografici per spettacoli, mostre, convegni, meetings, fiere ed eventi in genere, e dell’ideazione di progetti illuminotecnici architetturali e di lighting designer .Numerosi gli allestimenti per varie produzioni RAI, MEDIASET, RAI INTERNATIONAL, RAI GULP, RAI SAT, CENTRO DI DRAMMATURGIA EUROPEO, Teatrali ed al tre firmate da Mario Carlo Garrambone:Festival di Castrocaro – Chi vincerà Sanremo? – Saremo a Sanremo – Venice Music Awards – Mare latino – Giro festival – Miss Padania – Premio Massimo Troisi – Sognando Hollywood – Premio Mia Martini –Premio Civiltà del Mare - In memoria di Giovanni Paolo II – Divinamalfi – In coro per l’Unicef – Premio Alighiero Noschese – Belle & Ribelle – Sognando alla luna – Premio Cimitile – Un coro per noi – Premio Afi – Meeting del mare – Furore in tour – Festival di Avezzano – Made in Italy/ tour Gigi D’Alessio – Nuova Orchestra Napoletana – DVD Gigi Finizio – Sette notti e più di luna piena - Premio torre d’argento- Moda Mare Positano – Defileè Pansardi – Barletta Moda – Wonderbra World Milano – Spose D’Abruzzo – Festival dei baffi - Marateateatro – Pinocchio storia di un burattino – La favola dei saltimbanchi - Canzoni d’amore– Pazzo d’amore –Un lupo tra noi - Festival cinematografico Prolocopromotion -L’Estate sta Finendo- La nave di Capodanno- I Tesori del Mediterraneo-Talent Fest BMT Mostra d’oltremare – Evento people - Premio Città di L’Aquila – Canzoni e Sfide - Gran Galà del Made in Italy - Matera è Fiera - Gran Galà dei diciottenni - Premio Heraclea - BIT Milano stand Basilicata - Presepe Monumentale in Vaticano – Suoni e Visioni - Premio Alessandra Cora - La Notte veste Senise - Notte Glamour - Settimana del Cinema Maratea - Expo’ 2015 spazio a rotazione Regione Basilicata - David di Donatello 2015 - Under Wearweek Milano - Premio internazionale “La Pulce Letteraria” 2015 - Vinitaly Spazio espositivo Basilicata2016 - Dal territorio, il Futuro, 2016 - ed altre minori…..Di rilievo anche l’incarico avuto come direttore tecnico delle infrastrutture tecnologiche per il Macroattrattore di Senise in fase di realizzazione “La Magna Grecia - Il Mito delle Origini - Il grande racconto dei Greci in Occidente”Di grande spessore le collaborazioni con registi noti tra cui Giancarlo Nicotra, Mario Bianchi , Stefano Vicario, Franco Bianca, Sabrina Busiello, Stefano Sartini , Giovanni Caccamo, Nino Romeo, Francesco Manente, Michelangelo Rosati, Luca Romani , Antonio Centomani , Alessandro Corrado, Lorenzo Miglioli e direttori della fotografia - lighting designers come Franco Ferrari, Giorgio Abballe, Pepi Morgia, Marco Lucarelli, Ivan Pierri, Fabio Brera, Franco Proto, Massimiliano Fusco, Massimo Tomasino, Riccardo Barbaglio, Enzo Napoletano, Roberto Andreozzi , Pietro Emozione, Andrea Giusti, Massimo Castrichella. 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  • 07/10/2016 - Desiderio di Realtà +

    07/10/2016 - Desiderio di Realtà La luce come particella essenziale della fotografia. L’incontro sarà un’esplorazione alla ricerca dell’origine di questo linguaggio, che verrà raccontato attraverso ricerche di artisti e fotografi che si sono occupati di indagare il grado zero del mezzo. La possibilità di ottenere immagini fotografiche senza l’ausilio della fotocamera, sotto forma di impronte di luce (il fotogramma, e il cliché verre), oppure mediante visioni che portano in se quel “desiderio di trattenere la realtà”, che è il principio fondamentale della “meravigliosa invenzione.DAVIDE TRANCHINA è nato a Bologna nel 1972. Nel 2003 espone allo Spazio Aperto della Galleria d’Arte Moderna di Bologna. Nel 2009 è tra gli autori invitati alla Prague Biennale4. La ricerca 40 notti a Montecristo, è stata presentata in anteprima alla mostra Perduti nel paesaggio, presso il MART di Rovereto nel 2014. Recentemente ha partecipato con un progetto speciale a Fotografia Europea, Edizione 2016/ La via Emilia. Strade, viaggi e confini, a Reggio Emilia. Le sue immagini sono state inserite in pubblicazioni sulla fotografia italiana e internazionale, Future Images, a cura di M. Cresci (24ORE Cultura), Laboratorio Italia. La fotografia nell’arte contemporanea, a cura di M. Paderni (Johan & Levi Editore), e Tre strade per la fotografia di L. Panaro (APM Edizioni). E’ uno dei vincitori dell’edizione 2010 del Premio Terna 03 per l’arte contemporanea. E’ il vincitore della quarta edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti contemporanee 2015, nella sezione Fotografia contemporanea. Le sue opere sono state acquisite nella collezioni permanenti della Galleria Civica di Modena, di UniCredit / MAMbo Bologna, del MART di Rovereto, e di UBI - Banca Popolare di Bergamo. Dal 2006 insegna Fotografia presso l’Accademia di Brera a Milano, e presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Vive e lavora tra Bologna, e Milano. Read More
  • 14/10/2016 - Architectural and Archaeological Dressing +

    14/10/2016 - Architectural and Archaeological Dressing I beni culturali architettonici (ma ci si può riferire anche a beni di altra natura come quelli archeologici o artistici etc..) vengono attualmente spesso non solo sotto-valorizzati, ma percepiti dalla comunità come veri e propri “vuoti urbanistici”. Ciò è insito nel concetto di pesantezza e inamovibilità di alcune strutture, caratterizzate da grandi volumetrie e forme percepite come “classiche”, che rendono di fatto l’edificio invisibile alla coscienza cittadina. Si vuole in questa sede discutere riguardo all’utilizzo della realtà aumentata in spazi pubblici, intesa come video mapping e di alcuni suoi utilizzi in Italia finalizzati ad una nuova percezione urbanistica del bene architetturale. La realtà aumentata consiste in un allestimento visivo che reinterpreta l’edificio secondo un’estetica nuova, con effetto straniante eppure avvincente. Esso viene ottenuto tramite l’aggiunta di contenuti multimediali proiettati sul bene, solitamente una facciata architettonica, che diviene così un gigantesco schermo, dove il supporto perde la sua matericità e si modella secondo forme e dimensioni artistiche. Si tratta di una vera e propria performance visiva, dove l’interazione fra presenza fisica e componente virtuale si fa stringente, venendo a valorizzare proprio quei beni la cui presenza viene normalmente percepita come non funzionale, contribuendo, attraverso l’emozionalità, ad una elaborazione del valore di quel bene e della sua inclusione come elemento dell’identità cittadina. L’utilizzo del video mapping sull’opera avrà innanzi tutto il vantaggio di colmare le visibili lacune presenti senza il bisogno di dover dividere l’attenzione dello spettatore fra essa e il pannello esplicativo recante la ricostruzione, ricreando intuitivamente un unicum all’occhio, pur mantenendo lo stato di conservazione del pezzo invariato. L’applicazione di contenuti multimediali direttamente al di sopra dell’opera farà sì che essa venga percepita dallo spettatore nella sua originaria unitarietà. La sapiente composizione scenica che la permea, che viene avvertita dall’utente semplicemente e intuitivamente come “bellezza”, verrà enfatizzata al fine di farne comprendere appieno al fruitore sia il significato estetico che politico. La possibilità dell’utilizzo di una tecnica immersiva farà sì che l’apprendimento non venga percepito come imposizione dall’alto, ma abbia origine da una dinamica esperienziale ed interattiva che consenta una più intuitiva e duratura elaborazione dei concetti. La sovrapposizione del piano reale e con i contenuti narrativi avrà poi carattere di parziale ma non totale virtualizzazione dell’apprendimento. L’ancoraggio dei concetti ad una realtà materica che rimane invariata farà sì che essa stessa venga fortemente arricchita, in quanto decodificata. Il video mapping in questo caso diventa medium attraverso cui l’esperienza museale si integra e si completa, senza travalicare i mondo reale ma semplicemente rendendone più agevole ed empatico il discernimento. Il suo carattere di performance avrà poi caratteristica di provvisorietà e impermanenza, che fornirà al fruitore la percezione di come esso si parte di un momento non necessariamente reiterabile, confermando il carattere di unicità dell’esperienza. L’archeologia si veste di nuovo (si potrebbe parlare di archaeological dressing), ma il suo fascino rimane invariato, senza per questo rinunciare all’approfondimento scientifico. Questo contributo si pone l’obiettivo di discutere le ormai note potenzialità di tale mezzo nell’ambito della riqualificazione urbana attraverso forme di “architettura aumentata” e di valorizzazione in ambito museale nel caso di “archeologia aumentata”.Donato ManielloArchitetto, Dottore di Ricerca in “Materiali e Strutture per l’Architettura” e Docente Accademico per il corso di “Applicazioni Digitali per le Arti Visive”. Indirizza inizialmente la sua ricerca nel campo della fotografia affrontando un percorso che lo porta nel tempo ad indagare le relazioni esistenti tra spazio architettonico e arte (www.donatomaniello.com). Nel 2010 fonda lo Studio Glowarp (www.glowarp.com), specializzato nell'applicazione delle Nuove Tecnologie per l’Arte (NTA) e alla loro diffusione. Dallo stesso anno inizia a realizzare performance di video mapping sia in Italia che all'estero. Attualmente la ricerca dello Studio è focalizzata all'uso delle NTA nel campo della valorizzazione dei beni culturali e alla cura del GLOWFestival in Ostuni (www.glowfestival.it), primo Festival in Italia interamente dedicato alla realtà aumentata indoor e alla luce come medium artistico. Impegnato nella formazione presso istituiti pubblici e privati nel 2014 pubblica, in italiano e inglese, il primo libro al mondo sulle tecniche base di video mapping.  Attualmente lo Studio è coinvolto in diversi progetti di ricerca e collaborazioni istituzionali oltre che pubblicazioni scientifiche inerenti la realtà aumentata applicata alla valorizzazione museale attraverso un proprio protocollo di attuazione chiamato A.R.I.M. (Augmented Reality In the Museum), per il quale si avvale della collaborazione di storici, archeologi ed esperti di comunicazione per la creazione di narrazioni e storytelling digitali che puntino al senso dell'intervento lasciando alla spettacolarizzazione un ruolo importante ma non centrale nella progettazione multimediale. Read More
  • 28/10/2016 - Rafforzamento dell’offerta formativa scolastica +

    28/10/2016 - Rafforzamento dell’offerta formativa scolastica Dove le risorse umane, il sapere e la tecnologia sono valorizzati, aumentano lo sviluppo e il benessere sociale. Quando la formazione si ispira al criterio della qualità e del merito e si lega alla crescita culturale delle persone, essa anticipa lo sviluppo. Sono ancora tanti i ritardi del sistema formativo italiano. Esistono in Italia filiere formative e poli tecnologici che creano un circolo virtuoso tra buoni centri di formazione professionale, eccellenti istituti tecnici, master universitari professionalizzanti, formazione continua e ricerca industriale. Gli imprenditori devono fornire il loro contributo al sistema di istruzione con particolare riferimento alle innovazioni tecnologiche. Devono creare, una struttura di interdipendenza tra le diverse discipline tecniche e gli strumenti del sapere. Procedendo per l’analisi dei fabbisogni formativi si arriva all’organizzazione del sistema di istruzione e al rapporto con il sistema produttivo. Noi siamo convinti che l’orizzonte verso cui indirizzare i nostri sforzi è quello in grado di realizzare i processi di modernizzazione e di miglioramento dell'efficienza nei sistemi formativi. Non investire nel sapere costituisce un vero freno allo sviluppo, mentre la qualità della formazione, delle persone, delle organizzazioni, dei servizi, dei prodotti, del vivere sociale anticipa lo sviluppo e rafforza la competitività delle imprese. La mancanza di acquisizione culturale nel nostro settore rappresentano un ostacolo alla crescita economica e allo sviluppo. Solo un livello elevato di istruzione permanente consentono una adeguata preparazione al lavoro e abituano i giovani all’idea che non si smette mai di imparare nella vita. Il rapido evolversi delle conoscenze e delle tecnologie esige che la scuola fornisca una buona preparazione di base e soprattutto, una elevata capacita, di adattamento. La competenza di base non è costituita solo dai saperi critici e dalle capacità di apprendimento, ma anche dall’attitudine a rendere operative le conoscenze acquisite. C’è bisogno di una adeguata consapevolezza del rapporto intercorrente nella realtà moderna tra professionalità e cultura tecnico-scentifica, e per questo che l’impresa si deve dotare di un sistema formativo che assicuri ai giovani quella preparazione di base senza la quale nessun processo di professionalizzazione può essere avviato. Specializzare con una cultura tecnica i giovani è un punto di forza per il futuro della competitività delle imprese nel mercato globale.   Maurizio Gianandrea è una figura di primissimo piano nel campo della prosa, cinema e TV e nell’organizzazione di festival, music tour e eventi vari, oltre a vantare numerose docenze in seminari e corsi sulle applicazione della luce nelle manifestazioni artistiche.Non si possono elencare tutte le attività da lui svolte a partire dal 1974, ma tra le più significative si possono citare quella di Direttore di Scena nel “Sostiene Pereira” di Paolo Ferrari; la sua partecipazione al festival dei Due Mondi di Spoleto, ai concerti di Luciano Ligabue e Giorgia; le sue collaborazioni nel film “La Tregua” e il programma TV “Ballando Ballando”; all’evento di Andrea Bocelli nel 2001 a Palazzo Vecchio di Firenze e, infine, la sua attività di docente in Accademie, Università e Teatri italiani Read More
  • 19/11/2016 - I concetti fondamentali dell’illuminotecnica +

    19/11/2016 - I concetti fondamentali dell’illuminotecnica La progettazione della quantità e della qualità della luce in modo tecnico, programmato è fondamentale in quanto il legame esistente tra architettura e luce, intesa come elemento scenografico è molto profondo. Lo sviluppo sempre più intenso delle sorgenti luminose e la conseguente realizzazione di una gamma estremamente ampia di apparecchi di illuminazione hanno contribuito a trasformare una componente marginale del progetto in una disciplina completamente autonoma affrontata da specialisti. In ogni caso, la lettura di un catalogo di sorgenti luminose, la scelta corretta del tipo di apparecchio di illuminazione da utilizzare in funzione dell’atmosfera luminosa da realizzare e l’analisi dei costi di gestione di un impianto, richiede la conoscenza di alcuni fondamentali concetti di base.Nicola Cardinale is an engineer, working as a full professor at Department of European and Mediterranean Cultures: Architecture, Environment, Cultural Heritages (DICEM) of the University of Basilicata in Matera . He has produced a total of about 120 scientific papers, review, educational and informative, mostly in collaboration with other authors. The main themes of the work concerns mainly : temperature and humidity performance of buildings and building components with particular reference to the Mediterranean climate, renewable and alternative energy sources, ventilation and diffusion of pollutants in confined spaces, heat transfer with phase change, lighting and acoustic measurements, heat generators, chimney performance, refrigeration technology, technology and bio-climatic materials and diffusion of pollutants in the atmosphere. He is referee of international journals in the energy sector. He is Deputy Director of the Department of Europea n and Mediterranean Cultures: Architecture, Environment, Cultural Heritages (DICEM). Read More
  • 26/11/2016 - Exhibition light design +

    26/11/2016 - Exhibition light design Gli spazi architettonici evolvono con nuove concezioni e tecniche di progettazione. Queste nuove modalità influenzano il nostro rapporto con gli ambienti ad uso collettivo, ma anche il nostro spazio privato. Esprimono le mutazioni del costume, della moda, delle tecnologie e dei materiali, dell’economia del costruito. Architettura e design hanno sempre trovato in questi ambienti un terreno di sperimentazione assai stimolante. La luce può diventare un elemento di congiunzione tra lo spazio e le funzioni ad esso preposte. Alessandro Grassia, architetto “light designer” specializzato in impianti di illuminazione artistica e monumentale, a cui si devono i progetti per alcuni noti monumenti e siti archeologici italiani tra cui: gli scavi di Pompei e di Ercolano, il Pantheon, l'Altare della Patria ed il Tempietto del Bramante a Roma, la Cattedrale ed il Battistero di Pisa, la cascata delle Marmore in Umbria. Ha collaborato in veste di consulente per il Ministero degli Esteri anche alla progettazione degli allestimenti per il Museo dello Shanxi a Xi-Han (Cina) e per il Museo Nazionale di Damasco (Siria). Svolge attività didattica per master post universitari di illuminotecnica per le facoltà di architettura delle Università di Roma e Venezia. Read More
  • 09/12/2016 - Sfumature Sonore tra Luci e Colori +

    09/12/2016 - Sfumature Sonore tra Luci e Colori Il Seminario presentato dall'artista liutaio Angelo R. Andrulli in collaborazione col maestro ceramista Giuseppe Mitarotonda, vuole essere la rappresentazione della giornata tipica che si trascorre nella bottega artigiana immersi tra i colori, le luci e le ombre create da legni pregiati che attraverso le varie fasi di lavorazione prendono voce e forma.Ad ogni fase di costruzione, ad ogni attrezzo di lavoro, ad ogni gesto, l'Artigiano/Artista abbinerà un colore definito o meno definito che a contatto con il legno inizierà un processo di trasformazione ed evoluzione, che vivrà di luce propria e darà vita ad infinite sfumature sonore... Angelo Raffaele Andrulli, nato nel 1976, liutaio, violinista, scultore e pittore materano. Sin da tenera etá la sua forte passione per qualsiasi forma d'arte lo porta ad intraprendere un percorso formativo caratterizzato da pennelli, colori, tele che successivamente prenderanno forma attraverso lo studio della musica, dando vita a Opere d'Arte Sonore, unendo la sua formazione artistico-musicale in un'unico mestiere, la Liuteria. Nelle sue creazioni Andrulli non si accontenta di costruire semplici scatole sonore ma cerca di donare un'anima all'opera realizzata sottolineando l'importanza di ogni singola fase di creazione e idea risaltando il forte legame alla propria terra , originando una particolare voce, un determinato colore dando vita ad una luce costituita da infinite sfumature sonore che riflette gli stati d'animo di chi adopererà e ascolterà quello strumento. Andrulli vede l’Arte, come una missione rivolta a trasmettere e condividere la sua creatività e passione , ricercando ogni giorno stimoli e risorse artistiche nel nostro territorio, valorizzando l’ educazione, la cultura e la formazione vera e propria. Sito internet: http://www.angeloandrulli.it/ Read More
  • 07/01/2017 - Luce e Cinematografia +

    07/01/2017 - Luce e Cinematografia Il cinema è luce in movimento. La luce che propone nelle sue infinite moltitudini, non è una luce costruita per non “inciampare”, è una luce corporea, sentimentale struttura- le. E’ una luce da interno. O un esterno. I due grandi macrocosmi in cui si suddivide la sceneggiatura. La luce di un esterno genera lo spazio attraverso la luce naturale: la configurazione dello spazio, dunque, dipende unicamente da questa e la stessa cosa avviene quando si lavora all’interno di un set con la luce artificiale. Il ruolo del Direttore della Fotografia è fondamentale per costruire, attraverso la luce, le immagini del raccontoVITTORIO STORARO Nato a Roma il 24 Giugno 1940. Nel 1956 si Diploma Maestro Fotografico presso l'Istituto Tecnico Duca D'Aosta. Nel 1958 si certifica presso il "C.I.A.C." Cineoperatore del Colore. Nel 1960 si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia in Ripresa Cinematografica. Nel 1968 esordisce con "GIOVINEZZA GIOVINEZZA" diretto da Franco Rossi. Da allora ha collaborato con Registi come Luigi Bazzoni, Giuseppe Patroni Griffi, Fabio Carpi, Giuliano Montaldo, Salvatore Samperi, Luca Ronconi, Bernardo Bertolucci, Francis Coppola, Warren Beatty e infine Carlos Saura ed Alfonso Arau. Ha ricevuto numerosi Riconoscimenti e Premi Internazionali tra cui tre Premi OSCAR, conferiti dall'Accademia delle Arti e delle Scienze Cinematografiche di Los Angeles, per i Film: "APOCALYPSE NOW" diretto da Francis Ford Coppola, "REDS" diretto da Warren Beatty, "L’ULTIMO IMPERATORE" diretto da Bernardo Bertolucci. Le Accademie Cinematografiche: Italiana (DAVID di DONATELLO), Inglese (BAFTA), Spagnola (GOYA), Televisiva Americana (EMMY) e l'Europea (CINEMATOGRAPHY), gli hanno assegnato il loro riconoscimento Accademico per vari film. Ha ricevuto 3 LAUREE HONORIS CAUSA: dall'Università di Lodz in Polonia, dall'Università di Sociologia di Urbino, dalla Accademia di Belle Arti di Macerata. Ha ricevuto il PREMIO ALLA CARRIERA CINEMATOGRAFICA da: AMERICAN SOCIETY of CINEMATOGRAPHERS(Los Angeles-USA) CAMERIMAGE FILM FESTIVAL (Torun-Polonia) TELLURIDE FILM FESTIVAL (Denver-USA) LOCARNO FILM FESTIVAL (Locarno-Svizzera) THESSALONIKY FILM FESTIVAL (Thessaloniky-Grecia) MACEDONIA FILM FESTIVAL (Bitola-Repubblica di Macedonia)   Sito Internet: www.storarovittorio.com   Read More
  • 14/01/2017 - Datemi un raggio di luce e misurerò il mondo +

    14/01/2017 - Datemi un raggio di luce e misurerò il mondo Le proprietà della luce la rendono uno strumento unico per misurare, con grande precisione, il mondo che ci circonda. Sulla luce viaggiano tante informazioni fondamentali sui corpi da cui essa è emessa o riflessa, e su di essa restano impressi i segni dello spazio attraversato tra la sorgente e l’osservatore. Inoltre, un raggio di luce può funzionare da scandaglio per misurare distanze fino ai confini dell’universo.Giuseppe BiancoE’ nato nel 1958 a Matera, dove ha vissuto e studiato fino al conseguimento della Maturità Classica. Si è laureato in Astronomia, con lode, presso l’Università di Bologna nel 1983. Assunto come ricercatore presso il Centro di Geodesia Spaziale (CGS) nel 1985, lavora per l’Agenzia Spaziale Italiana con la qualifica di Dirigente Tecnologo. Attualmente è Direttore del Centro di Geodesia Spaziale dell’ASI di Matera e Presidente dell’International Laser Ranging Service (ILRS). E’ stato a lungo membro della delegazione italiana presso l’Agenzia Spaziale Europea. E’ stato professore a contratto presso l’Università di Basilicata ed ha tenuto corsi e seminari presso le Università di Pavia, Padova, Milano, Bologna e Torino. E’ autore e coautore di numerose pubblicazioni su riviste internazionali e svolge un’intensa attività di divulgazione scientifica. E’ sposato dal 1990 con Brunella Caserta, insegnante di lettere; ha due figli: Giovanni di 23 anni e Giorgio di 18. Nel tempo libero va in barca a vela, gira in motocicletta e suona la batteria. Read More
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  • L’Accademia della Luce di Matera al Music Inside Festival

    L’Accademia della Luce di Matera al Music Inside Festival

    La fiera dell’elettronica in programma a Rimini il 7 e l’8 maggio. Matera, 3 maggio 2016. Sabato 7 e domenica 8 maggio l’Accademia della Luce – Matera sarà presente alla prima edizione Music Inside Festival nel quartiere fieristico di Rimini. L’associazione materana avrà un suo spazio all’interno dello stand dell’Accademia Internazionale della Luce di Umbertide (Pg). Read More
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