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“Matera, la luce si fa scrittura” vuole promuovere, attraverso degli interventi specifici, la consapevolezza sull’uso corretto della luce, sia nelle sue applicazioni immateriali che materiali.

Attraverso lo sviluppo e lo scambio di idee innovative e sostenibili per l’illuminazione della città dei Sassi e del suo territorio, si intende preparare nel migliore dei modi il terreno per affrontare la sfida che attende i lucani per il 2019. Cercare e trovare soluzioni illuminotecniche per rendere sempre più filologica, fruibile e autentica la permanenza di turisti sul territorio lucano, sicuramente potrà diventare un valore aggiunto per la valorizzazione dei Sassi, dell'insediamento medievale e barocco. In generale l'iniziativa costituisce un importante sostegno alla preparazione della città per gli eventi di “Matera Capitale europea della Cultura 2019”. Nello specifico la mostra, infatti, “coinvolge alcune delle location cinematografiche più celebri di Matera e presenta le potenzialità di luoghi che, pur ritenuti “periferie”, hanno avuto la capacità di proporsi sistematicamente all'attenzione delle grandi produzioni nazionali ed internazionali.

Tre gli eventi, che coinvolgeranno cittadinanza, professionisti e visitatori per realizzare l’iniziativa:

  1. La mostra fotografica: Vittorio Storaro il chiaro/scuro a Matera, un progetto innovativo di grande valore scientifico che mette in luce l’interrelazione fra le varie forme artistiche: fotografia, cinematografia, arte, filosofia. È cultura nel senso più ampio del termine e, proprio per la sua trasversalità, è in grado di rivolgersi ad un target ampio, predisposto a un consumo culturale diversificato.

  2. Un ciclo di Seminari e workshop sulle tematiche legate alla luce e al suo utilizzo sia come forma d’arte sia come fonte di energia da preservare e valorizzare. Scopo: fornire le conoscenze per l’uso corretto delle tecnologie della luce sia nel campo delle forme artistiche sia in quello dell’uso quotidiano.

  3. Il Concorso Internazionale di idee per illuminare una parte della città dei Sassi. Con il Concorso si vuole promuovere e diffondere “la cultura della luce” in un campo di applicazione che richiede molta sensibilità e competenza da parte dei progettisti a cui viene affidato il compito di illuminare le nostre città.

Il perché

Per l’Accademia della Luce Matera, occuparsi di cultura della Luce significa soprattutto diffondere maggiore conoscenza su una risorsa energetica così importante e insegnare all’utilizzo consapevole e razionale dell’energia luminosa, sia essa naturale o artificiale. Per questo motivo, Matera, la luce si fa scrittura si rivolge, in primis, a tutti abitanti di Matera e dei comuni vicini, come protagonisti attivi del nuovo contesto socio-culturale che la città sta vivendo e soprattutto vivrà nei prossimi anni.

È, naturalmente, pensato per il turista culturale consapevole interessato non soltanto alla conoscenza del patrimonio artistico monumentale della città, ma anche alla scoperta delle molteplici espressioni del patrimonio locale (le tradizioni in senso lato, la produzione artigianale, il paesaggio, la natura e le scenografie non artificiali dei panorami locali e dalle proficue interazioni del territorio con le correnti e le tendenze contemporanee e innovative dell’arte.

Il progetto diventa un momento di crescita per gli studenti delle scuole superiori che potranno sorprendersi e scoprire tutte le potenzialità offerte dall’applicazione corretta della risorsa luce.
È pensato come  un passaggio formativo essenziale per giovani architetti, ingegneri e universitari di discipline urbanistiche a cui spesso è preclusa ogni possibilità di esprimere la loro creatività in un settore specifico come quello dell’illuminazione pubblica.

Il coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori, dell’Università e di giovani professionisti che saranno chiamati a fornire il loro contributo di creatività e di innovazione, è, forse l’aspetto cruciale del progetto. Un coinvolgimento attivo dei giovani che attraverso il confronto diretto con operatori del settore e progettisti in grado di mettere a disposizione conoscenza ed esperienza.